L’acne è una patologia cutanea molto frequente, soprattutto tra i 13 ed i 20 anni circa e vede coinvolti nella sua insorgenza diversi fattori: l’assetto ormonale, fattori genetici e fattori ambientali, come la presenza di inquinanti, lo stile di vita e probabilmente anche l’alimentazione. Oltre a rappresentare un problema per la pelle, spesso è causa di un notevole disagio psicologico. In caso di comparsa di acne, è sempre importante rivolgersi ad un dermatologo esperto e, se l’acne è associata ad eccessiva crescita di peluria e/o cicli mestruali irregolari (ragazze) o in caso di sviluppo puberale precoce (ragazzi) ed è anche presente sovrappeso, potrebbe essere fondamentale anche una consulenza con un endocrinologo e un nutrizionista. Le abitudini nutrizionali errate infatti possono avere un ruolo nello sviluppo o nel peggioramento dell’acne;In realtà il possibile ruolo della dieta nella patogenesi dell’acne non è stato del tutto chiarito, ma anche se le informazioni scientifiche delle quali disponiamo sono ancora incomplete, è tuttavia possibile dare alcuni suggerimenti su come cercare di migliorare la componente dell’acne legata all’alimentazione senza tuttavia dover eliminare definitivamente dalla nostra tavola specifici alimenti.
Gli alimenti maggiormente studiati e correlati all’insorgenza dell’acne sono il latte e i suoi derivati, i carboidrati raffinati, gli alimenti ricchi di grassi saturi e i cibi salati e piccanti.
In particolare un ruolo importante sembra averlo il BMI (Body Mass Index), non ingrassare e quindi non assumere alimenti che favoriscono l’aumento di peso è indicato come fattore che contribuisce a prevenire l’insorgenza dell’acne. Sulla base della letteratura corrente l’acne sarebbe anche favorita da una dieta ad alto indice glicemico e da un frequente consumo di latte e latticini. Il consumo di alimenti salati e piccanti è considerato invece un fattore di aggravamento dell’acne. effetto protettivo nei confronti dell’acne è svolto dal pesce, dalla frutta e dalla verdura
Riassumendo:
- Scegliere alimenti a basso indice glicemico
- Scegliere alimenti con basso contenuto di grassi saturi
- Preferire metodi di cottura come: il vapore, microonde, griglia o piastra o padella antiaderente, pentola a pressione, piuttosto che la frittura o bolliti di carne
- Seguire le raccomandazioni per una equilibrata alimentazione nella popolazione generale in merito alla riduzione di grassi soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri e all’assunzione di adeguate porzioni di frutta e verdura
Limitare il consumo di:
- Cioccolato. Il consumo abbondante di cioccolato potrebbe favorire l’acne per l’elevato contenuto di grassi saturi e zuccheri semplici, più che per il cacao in sé.
- Latte. Un consumo molto abbondante è da sconsigliare per il possibile contenuto di ormoni esogeni e fattori di crescita nel latte stesso.
- Dolciumi come creme, prodotti da forno soprattutto se farciti, gelati, caramelle perché molto ricchi in grassi saturi e zuccheri semplici.
- Frittelle, patatine e altri alimenti fritti o ricchi in grassi
- Bevande zuccherate
- Alcolici e superalcolici
- Alimenti confezionati
- Affettati ( utilizzare quelli magri come prosciutto cotto o crudo sgrassati, bresaola o speck, massimo 2 volte alla settimana.
- Carne ( utilizzare tagli magri sia rossa che bianca, privata del grasso visibile, 2 volte a settimana
Aumentare il consumo di:
- Verdura cruda e cotta da assumere in porzioni abbondanti. La varietà nella scelta permette di introdurre correttamente i sali minerali, le vitamine e gli antiossidanti necessari per l’organismo.
- Frutta (2-3 frutti medi al giorni, meglio se consumati con la buccia)
- Cereali integrali
- Pesce, almeno 4 volte a settimana
- Legumi, almeno 2 volte alla settimana
Inoltre:
- Praticare regolarmente attività fisica
- Non fumare! Il fumo è uno dei più potenti fattori d’invecchiamento precoce della cute.
- Seguire scrupolosamente i consigli del proprio dermatologo per quanto riguarda utilizzo di detergenti e cosmetici
- In caso di sovrappeso o obesità si raccomanda la riduzione del peso e del “giro vita” ossia la circonferenza addominale, indicatore della qualità di grasso depositata a livello viscerale
- Monitorare il peso corporeo per prevenire aumenti di peso che possono essere la causa di squilibri ormonali, che sono coinvolti nella patogenesi dell’acne.